Il riciclaggio
I rifiuti domestici sono coinvolti in un processo di riciclaggio finalizzato:
- alla costituzione di nuove materie prime (mediante un riciclaggio meccanico o chimico)
- alla valorizzazione termica (incenerimento) per la produzione di energia.
Dopo la differenziazione operata dai consumatori, le bottiglie di plastica percorrono 7 tappe per un corretto riciclaggio:
- la raccolta e la differenziazione (PET trasparente, PET scuro, HDPE) ad opera delle organizzazioni che si occupano del trattamento dei rifiuti, perché alcune materie plastiche sono incompatibili tra loro e richiedono temperature e procedimenti di riciclaggio diversi
- il trituramento delle bottiglie, per ottenere un materiale in scaglie idoneo ai trattamenti successivi
- il lavaggio che permette di eliminare le impurità (colla, etichetta e residui di prodotto)
- la flottazione, in cui le scaglie vengono separate in base alla composizione (alcune materie plastiche sono incompatibili tra loro)
- la selezione delle scaglie, un procedimento facoltativo che permette di affinare la cernita ed ottenere plastiche riciclate di migliore qualità
- la granulazione, che trasforma le scaglie in granulati (la forma più adatta per la trasformazione in alcuni tipi di prodotti finiti, come le bottiglie di plastica)
- e infine il riciclaggio, ossia la trasformazione in prodotto finito mediante la fusione e la formatura della materia prima secondaria così ottenuta.